BENI EBRAICI IN PIEMONTE

Il Piemonte è una terra  ricca di centri ebraici che custodiscono beni ebraici in una ventina di località. Veri gioielli sono le Sinagoghe, centro della vita comunitaria, luogo di preghiera e di studio, di discussione e di riunione.

Le sinagoghe

La presenza secolare degli Ebrei in Piemonte ha nelle Sinagoghe una testimonianza importante.
Sono sedici quelle esistenti, suddivise tra il territorio delle Comunità di Torino, Casale Monferrato e Vercelli: Asti, Biella, Carmagnola, Casale Monferrato, Cherasco, Cuneo, Mondovì, Saluzzo e Vercelli ne hanno una, Alessandria e Ivrea, due, Torino tre. Grandi o piccole, imponenti o nascoste in una veste esterna anonima (come nel caso di Casale) , costituiscono una mappa  unica in Europa.
Il visitatore sarà attratto dalla loro straordinaria bellezza, da un fascino che racchiude spiritualità e arte, fede e armonia, in un insieme inscindibile.

I ghetti

Ancora oggi in molte città del Piemonte ma anche in centri più piccoli, perfino nei borghi sono ancora visibili i segni di antichi di sbarramenti e tracce di chiusure di finestre verso l’esterno. Sono i ghetti del Piemonte, aree di segregazione in cui gli Ebrei, bollati come “deicidi e infedeli”, non avevano contatti con i Cristiani.
Sono atmosfere anguste e uniche, fatte di scale, ballatoi, inferiate, ma anche vie e cortili comunicanti tra loro. In questo modo gli Ebrei piemontesi per secoli hanno convissuto vicini, ma separati dai Cristianni.

I cimiteri

Quando pensiamo ai cimiteri ebraici, la mente corre subito a illustri e famosi esempi  come Praga, Lido di Venezia o Ferrara, dove la serenità e lo splendore di questi antichi luoghi si coniuga con storie secolari di comunità.
Meno conosciuto è il fatto che anche il Piemonte è ricco di testimonianze cimiteriali ebraiche molto suggestive.
I cimiteri del Piemonte testimoniano la presenza ebraica secolare in ben diciannove centri. Nella lettura delle iscrizioni sulle pietre tombali troviamo tutte le espressioni della simbologia ebraica: mani benedicenti dei Kohanim, brocche dei Leviti, grappoli d’uva, cervi, leoni, aquile, colombe. Ma anche con un semplice sguardo di insieme a queste oasi di pace, il visitatore ricava uno spaccato di storia e di vita che non c’è più, ma che continua nell’eternità.



 

One Response to “BENI EBRAICI IN PIEMONTE


  • Commento from liliana

    tra i cimiteri più “belli” d’italia é da annoverare quello di Trieste con tombe del 500. (vedi anche le foto suil libro di Monaco “Stria degli ebrei in Italia”.



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