Premio OyOyOy!
Il Premio OyOyOy!
Ogni anno il festival OyOyOy! assegna un premio ad un esponente della cultura che interpreti con profondità e vigore i valori del dialogo e del confronto. Quest’anno la scelta è naturalmente caduta su Paolo De Benedetti, figura autorevole che ha già onorato il Festival della sua presenza nelle passate edizioni.
Paolo De Benedetti è teologo, biblista, docente di Giudaismo e di Antico testamento, ed è protagonista ed interprete del dialogo tra ebraismo e cristianesimo.
Oltre alla profondità della sua cultura, ha sempre manifestato una psicologia personale e un’empatia schietta e disarmante con tutti.
Non a caso ha espresso negli anni la testimonianza di empatia verso gli animali, che nella sua Teologia degli animali accomuna agli uomini nel piano di salvezza divina.
A rendere omaggio a Paolo De Benedetti e a illustrare vari aspetti del suo magistero saranno presenti Massimo Giuliani, Michela Bianchi, Stefano Levi Della Torre e Vito Mancuso.
Il premio OyOyOy! è aperto al pubblico dalle ore 17.00 con ingresso libero, presso la Manica del Castello, a Casale Monferrato.
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I premiati delle precedenti edizioni
1. A EMANUELE LUZZATI
Se c’è un immaginario visivo del mondo ebraico, trova certamente in Emanuele Luzzati il suo migliore interprete. Al di là di ogni età e in ogni sua forma. Sempre nel rispetto della tradizione e dell’apertura verso le altre culture.
Per questo il Comitato culturale di OyOyOy! Festival ha deciso di assegnare la prima edizione del Premio proprio a lui.
Nella foto, da sinistra: Claudio Morpurgo, Emanuele Luzzati, Elio Carmi, Mauro Bonelli. La consegna del premio in Sinagoga.
2. A DAVID GROSSMAN
Motivazione del premio
Emblema del dialogo tra israeliani e palestinesi, e dunque del dialogo tra culture diverse, David Grossman è uno degli esempi più brillanti di intellettuale contemporaneo.
Senza dimenticare le sue origini, la sua drammatica vicenda personale e la sua appartenenza al popolo d’Israele, è capace di vedere “con gli occhi del nemico”. Per questi motivi il Comitato culturale di OyOyOy! Festival ha deciso di assegnare la seconda edizione del Premio proprio a lui, domenica 10 giugno 2007, nel Teatro Municipale. Nella foto, da sinistra: David Grossman, Gad Lerner,e il sindaco Paolo Mascarino che consegna il premio al Teatro municipale.
Motivazione del premio
Nello spirito del Festival, il premio OyOyOy 2008 viene conferito allo scrittore Abraham Yehoshua per la sua capacità di costruire ponti fatti di sentimenti, parole ed emozioni, ma capaci di diventare un passaggio molto solido su cui far transitare azioni concrete di comunicazione tra le sponde di culture differenti.
Nella foto, da sinistra: Tullio Levi consegna il Premio a Yehoshua alla Fiera internazionale del libro di Torino, l’8 maggio 2008.
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Motivazione del premio
Nello spirito del Festival, il premio OyOyOy 2010 viene conferito ad Amoz Oz per la sua testimonianza di una quotidiana costruzione di “ponti” contro ogni fanatismo, per la forza delle sue parole, della sua scrittura e della sua intelligenza.
Amos Oz è tra quelle persone che permettono di comprendere come il dialogo, la mediazione e perfino il compromesso possono essere la strada del coraggio e della forza, e non quella della convenienza o della debolezza.
Persone che ci danno una percezione concreta e forte che la cultura è vita, sangue, lacrime e gioia. Per questo il Comitato culturale di OyOyOy! Festival ha deciso di assegnare il Premio proprio a lui, nella splendida cornice del Teatro municipale di Casale Monferrato, l’11 novembre 2010.



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