Vercelli
I tesori della Sinagoga di Vercelli
Il tempio israelitico di Vercelli è diventato oggetto in questi ultimi anni di un interesse crescente, sia dal punto di vista architettonico, che da quello di una specifica esigenza di approfondimento di storia recente legata alla società ebraica vercellese. Oggi il tempio resta la più grandiosa e tangibile testimonianza di una cultura che ha percorso i secoli.
L’edificazione del tempio ebbe inizio nel 1873. Il gravoso incarico di portare a compimento l’imponente edificio, dopo l’iniziale “fase stilistico-progettuale” dell’arch. Marco Treves – venne adottato il suo progetto “a tre navate” – fu affidato al geometra Locarni, per le sue assodate doti di eclettico progettista e ingegnoso artefice di opere a elevato valore tecnico e artistico.
Gli edifici preposti al culto israelitico nella diaspora non hanno mai avuto una particolare caratteristica architettonica che li potesse differenziare, anzi sino all’emancipazione gli spazi utilizzati sono sempre stati collocati all’interno di comuni edifici abitativi per evitare la propria visibilità.
Una delle componenti essenziali del tempio di Vercelli è l’Arca Santa Aron, che consiste in un armadio, posto nella parete orientale, che dovrebbe custodire i Rotoli della Legge (Sefer Torah). Nelle due ante dell’Aron sono incastonate otto formelle in metallo sbalzato e cesellato che rappresentano alcune immagini simboliche del Tempio di Gerusalemmme; la balaustra scolpita separa i fedeli dalla Tevàh, sorta di piccolo altare rialzato e collocato al centro dell’abside, dove l’officiante appoggiava i rotoli durante la lettura; le panche per gli uomini completi di cassetta per contenere i libri delle orazioni; la zona riservata alle donne (Matroneo), separata da quella degli uomini, è posta al piano superiore.
L’illuminazione è a luce naturale, ottenuta attraverso le splendide vetrate policrome (26 finestre e 3 grandi rosoni). Inoltre il tempio di Vercelli vantava uno degli organi più maestosi del tempo, realizzato in stile moresco, ormai danneggiato dai vandalismi.
Gli ornamenti utilizzati erano dei veri gioielli di ricamo e decorazione: le cortine per l’Aron detti Parokheth; i mantelli per coprire i Rotoli della Legge Me’il; bende decorate Mappah, per legare i Rotoli; gli oggetti rituali realizzati in argento sbalzato, a cesello, a intaglio e in filigrana.
Molti di questi tesori sono conservati ed esposti nel Museo della Comunità Ebraica di Casale Monferrato. Il tempio israelitico di Vercelli venne solennemente inaugurato il 18 settembre 1878.
Il cimitero: una storia lunga due secoli
Il cimitero ebraico di Vercelli, situato in corso Randaccio, è una preziosa testimonianza che ci fa ripercorrere gli ultimi due secoli di storia degli ebrei vercellesi. Nonostante il passare del tempo, resta uno dei più affascinanti cimiteri piemontesi ed è tuttora frequentato da numerosi ebrei che provengono da tutta Italia.
A oggi, assieme al Tempio ebraico, rappresenta l’importanza dell’ebraismo a Vercelli, ci narra il corso della storia e il sensibile cambiamento della tradizione ebraica e dell’osservanza religiosa ottocentesca, più o meno rigorosa, attraverso le sue lapidi: dalle più semplici e spoglie, riportanti le diciture solamente in ebraico, alle più ricche di simbologie tradizionali, alle rappresentazioni fortemente connotate e autocelebrative.
Non occorre dire che il cimitero, tuttora funzionante, oltre ad essere un essenziale punto di riferimento per gli ebrei e i loro discendenti, è anche un patrimonio culturale che tutti possono ammirare, meritevole ora più che mai di essere salvaguardato, tutelato e rispettato. Ad oggi sono stati ultimati importanti lavori di restauro conservativo.
La Comunità ebraica di Vercelli – Biella – Novara – V.C.O. si è posta come obiettivo la conservazione e l’accesso al pubblico del proprio patrimonio ebraico al fine di promuovere e far conoscere la cultura ebraica in tutti i suoi aspetti, nella consapevolezza che solo la conoscenza può combattere pregiudizi antisemiti e intolleranza.
Per maggiori informazioni contattare:
Rossella Bottini Treves
Presidente Comunità Ebraica di Vercelli, Biella, Novara, V.C.O.
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