Anilda Ibrahimi

Anilda Ibrahimi è una popolare giornalista e scrittrice albanese, attualmente residente in Italia.
Nata a Valona nel 1972, si laurea in Lettere moderne all’Università di Tirana e inizia a lavorare come giornalista radiotelevisiva e della carta stampata.
Nel 1994 si è trasferisce all’estero: prima in Svizzera – dove nel 1996 vince il primo premio per la poesia albanese contemporanea e pubblica la raccolta di poesie Cristallo di tristezza - e poi, dal 1997, a Roma, dove ora è consulente per il Consiglio Italiano per i Rifugiati.

È proprio nel nostro Paese che la sua carriera di scrittrice prende il via: il suo primo romanzo, pubblicato da Einaudi, esce nel 2008: Rosso come una sposa, è scritto in italiano e racconta le vicende delle donne di una famiglia attraverso i cambiamenti sociali della storia albanese, dal mondo arcaico di inizio Novecento, al socialismo reale del regime comunista di Enver Hoxha, alla società post-comunista. Il risultato è un romanzo appassionante e sorprendente per la sensibilità e la padronanza di una lingua che non è la sua lingua madre.

A proposito della sua scrittura e del suo modo di scrivere, la Ibrahimi racconta: «ho usato una scrittura scarna, (almeno nelle intenzioni) essendo io, nella vita, una grande chiacchierona, amo la scrittura schietta e essenziale».

Bibliografia
• Rosso come una sposa, Einaudi, 2008
• L’amore e gli stracci del tempo, Einaudi, 2009

A OyOyOy! la Ibrahimi è ospite per la prima volta nel piacevole contesto del Meeting Mediorientale di sabato 4 giugno.


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