Tutti i protagonisti

Come ogni anno, sono tanti gli ospiti e i protagonisti che arricchiscono  il programma di OyOyOy! con le loro idee e la loro apertura al dialogo. Eccone alcuni.

Michela Bianchi
Autrice ed editrice della MC Editrice di Milano, Michela Bianchi ha pubblicato volumi scritti da lei e in collaborazione con Paolo Debenedetti.

Antonio Brioschi
Vissuto tra il 1725 e il 1750, Antonio Brioschi è stato un compositore italiano, conosciuto soprattutto per le sue sinfonie. È stato attivo a Casale Monferrato, pioniere del classicismo, ma non si conoscono con certezza i luoghi di nascita e di morte, né le esatte vicende biografiche. Si sa che, nel 1733, in occasione dell’inaugurazione della Sinagoga di Casale Monferrato, venne eseguita una cantata ebraica preceduta da una sua sinfonia in Sol maggiore. Probabilmente anche altre sue sinfonie, datate 1734, vennero eseguite a Casale, che le custodisce oggi nella Biblioteca Civica “Giovanni Canna”.
Brioschi ebbe comunque notorietà nazionale e internazionale: fu infatti un esponente della scuola sinfonica milanese, guidata da Giovanni Battista Sammartini, fu uno dei primissimi compositori di sinfonie. e parte della sua ricca produzione fu pubblicata a Londra e a Parigi.

Giulio Castelli
Giulio Castelli, maestro burattinaio, è l’animatore della Compagnia Il Magico Teatro, col quale organizza da molti anni la Rassegna di teatro di animazione Magiche Figure”, nata nel 1997.
Ha al suo attivo spettacoli in molte località italiane. Ha già partecipato all’edizione del 2007 del Festival OyOyOy!

Massimo Giuliani
Massimo Giuliani è docente di Studi ebraici all’Università di Trento e Visiting Associate Professor nel dipartimento di filosofia e studi religiosi della George Mason University (Usa).
Ha conseguito il Ph.D. in pensiero ebraico presso la Hebrew University di Gerusalemme ed è membro dei comitati scientifici della Fondazione Maimonide di Milano e della Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara.
Collabora regolarmente con «Avvenire», «Sefer» e «Humanitas».

Paolo Levi
Critico d’arte, giornalista, saggista, autore di volumi monografici su artisti contemporanei, unisce alla competenza in tale settore una solida esperienza sui rapporti nazionali e internazionali tra arte e finanza.
È stato membro del Consiglio di amministrazione della Società Promotrice delle Belle Arti di Torino nei primi anni Settanta e membro del Consiglio direttivo della Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino negli anni dal 1975 al 1980.
Sono numerose le sue esperienze come curatore di mostre, consulente, redattore e responsabile di pubblicazioni del settore libri e cataloghi per Bolaffi Arte e presso la Giulio Bolaffi editore.

Stefano Levi della Torre
D’origine ebraica piemontese e aostana, Stefano Levi Della Torre nasce a Torino nel 1942, si laurea in architettura a Milano, dove oggi insegna al Politecnico, ed è uno stimato pittore e saggista.
La sua visione laica, socialista e liberale, non contrasta con la sua attenzione per le tradizioni dell’ebraismo, tema che affronta con attenzione e di cui scrive su diversi giornali, con interventi politici e di riflessione. I suoi saggi ruotano infatti attorno a diaspora, sionismo, fede e credenze, conflitti tra umanità e divino.
Ha vinto il Premio Pozzale Luigi Russo nel 1995 ed è stato membro del “Consiglio della Comunità Ebraica” di Milano. Nel 1992 il Cardinal Martini l’ha invitato alla Cattedra dei non credenti.
Come pittore, espone raramente, preferendo presentare opere di allievi e amici.

Erika Patrucco
Violoncellista molto nota a Casale Monferrato, Erika Patrucco è in realtà attiva in tutto il territorio nazionale. La sua popolarità nel Monferrato deriva principalmente dal suo impegno ventennale nella didattica musicale. In particolare col Laboratorio di teatro musicale la Patrucco ha dato vita a Casale a «L’Opera dei Ragazzi», una formazione per i giovani dai 6 ai 17 anni di qualunque provenienza culturale, che la Patrucco dirige con successo dal 1995.
Nel suo curriculum ci sono però anche numerose partecipazioni a festival e rassegne come solista, a programmi radiofonici (RadioTre) e a diverse incisioni discografiche (Nuova Fonit Cetra, Ruggimenti, L.D.C.).
La sua formazione è legata ai nomi di Dario Destefano e Renzo Brancaleon, suoi maestri, e a quelli di Anatoli Nikitin e Jordi Savall, suoi insegnanti ai corsi di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole.

Claudio Vercelli
Esperto di tematiche concernenti la contemporaneità, con particolare riguardo per i conflitti del Novecento, i sistemi concentrazionari e i totalitarismi politici, Claudio Vercelli si distingue per l’attento lavoro di ricerca sulla deportazione europea dei testimoni di Geova nei lager nazisti.
Su questi temi ha già pubblicato diversi saggi, tra i quali si ricorda il recente lavoro per Quale Storia sul tema de L’oppressione e la persecuzione contro i testimoni di Geova nella Germania nazista e l’Italia fascista tra memoria e oblio e Il secolo dei campi? I lager nazisti e i gulag staliniani tra interpretazione e comparazione in Asti, Contemporanea, n°9/2003.


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